Corre l'anno 1945 (seconda guerra Mondiale), Quando nonno Girolamo ferito di guerra all'età di 24 anni (prima guerra mondiale) approfittò di una concessione governativa per gli invalidi di guerra che concedeva di aprire una tabaccheria per nuove zone residenziali.
Così, all'età di 45 anni, Girolamo ricavò dalla sua stessa abitazione un piccolo spaccio. Pian piano le vendite andavano bene, lui era ben voluto dalle persone del paese così oltre alle sigarette sfuse, iniziò a vendere di tutto (sale sfuso, detersivi, lamette, lacci per scarpe, caramelle, confetti e tante chincaglierie); era diventato un punto di riferimento completo per la cittadina di Molfetta.
Così all'epoca quando si doveva comprare qualcosa per trovarla a colpo si curo si diceva:
<<va a U Pdeghine de Gelorme>> ( vai al Tabacchino di Girolamo).
Poi gli anni passano e i figli crescono, e arrivando alla pensione Girolamo decide di consegnare l'attività ai due figli Maria e Felice; nasce così una società di fatto con il marito Paquale la Forgia e il cognato Felice.
Negli anni '60, con il boom dell'economia commerciale si decide di rinnovare la tabaccheria aggiungendo nelle vendite prodotti più innovativi e redditizi eliminando detersivi, lacci, saponi, ecc.) ma aggiungendo articoli di bigiotteria, profumeria, accessori per il fumo, pipe, giocattoli, pelletteria e articoli da regalo. (così continuò il detto "va a U Pdeghine de Gelorme").
Arrivano gli anni '90 e così la pensione è vicina e si discute di chi prenderà le redini dell'attività: mio padre voleva che diventassi dottore, mia madre Capitano di lungo corso, i miei cugini avevano i loro mestieri, allora cosa fare? Mia nonna Pasqua (Pasquaredda), moglie di mio nonno, Girolamo prima che mi lasciasse, mi fece promettere che la tabaccheria non andasse in mano ad estranei, ma che fossi io a prendere le redini dell'attività e a renderla sempre più importante e completa di tutto.
E così fu!
Compiuti i 22 anni mi sentii pronto ad intraprendere la strada dei miei nonni e genitori; ma di cambiare di nuovo la metodologia di vendite e guadagni: eliminai gli articoli da regalo, profumi e bigiotteria, ecc; ma intravidi il nuovo orizzonte che cresceva: il gioco legalizzato (Lotto, Super Enalotto, Tris, Gratta e Vinci)
Oggi la tabaccheria viene sempre gestita a livello famigliare con mia moglie Francesca e due collaboratori di fiducia ed è molto specializzata a livello di tabacco da fumo di sigarette, sistemi di gioco ed esperienza verso le esigenze della clientela; in più su tutti i servizi di pagamenti verso lo Stato Italiano (Enel, Telecom, bolli auto, Canone TV, Biglietteria ferroviaria) e man mano se qualcosa nasce noi ci saremo.
Ancora oggi nel nuovo millennio molta gente dice: "questo è U Pdeghine de Gelorme"..